Nel Bene e nel Male
La Strada
A volte le strade prendono strane direzioni. Salgono, scendono, si inerpicano lungo improbabili pendii, curvano improvvisamente. A volte si allargano, altre si restringono e conducono verso mete poco interessanti, nel migliore dei casi, oppure portano verso luoghi da cui si vuol fuggire e più si fugge più si corre incontro alle temute destinazioni.
A volte è impossibile tornare indietro. Bisognerebbe fermarsi, ma questo non permetterebbe di correggere l'errore primigenio che ha portato a percorrere la strada sbagliata.
Non tutti gli errori sono rimediabili, probabilmente nessun errore è rimediabile. Si posson mettere delle “toppe”, si può evitare il problema, ma quando l’errore fa imboccare una strada con una sola direzione non si può più tornare indietro. Sarebbe bastato imboccare il giusto sentiero a quel bivio, ma è stato imboccato il percorso sbagliato e quel che è stato non conta più.
Ruggero si è perso, si trova su una strada che segna il nulla, dove non esiste né nord né sud. Continua a camminare affannosamente, forse dovrebbe fermarsi ed aspettare in compagnia di Sibilla che lo possiede con le sue ossute mani che non lasciano fuggire né vita né luce.
Ma non ha il coraggio.